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Gli oggetti...d'arte
Con la diffusione del concetto di riproducibilità museale aumentano i negozi specializzati nella vendita degli oggetti d'arte, in alternativa ai bookshops dei musei
Il mercato degli oggetti ispirati alle opere d'arte è in continua evoluzione; il concetto della riproduzione museale è talmente diffuso che i bookshops dei musei risultano ormai parte integrante dei percorsi di visita, soprattuto nei casi in cui gli oggetti in vendita abbiano raggiunto una certa popolarità. Attualmente il mercato dei prodotti museali si sta muovendo anche in altre direzioni: gli oggetti d'arte non costituiscono più un prodotto esclusivo dei musei ma anche il prodotto di vendita di negozi specializzati. Il Victoria and Albert Museum di Londra, per esempio, distribuisce le licenze dei suoi oggetti attraverso 15 produttori nordamericani, che forniscono numerosi negozi specializzati in tutto il paese. La ragione di questa nuova tendenza risiede principalmente nel fascino del richiamo all'opera d'arte che, in sè, accoglie congiuntamente i concetti di storicità, cultura ed originalità. Lo stesso Peter Reid, direttore della produzione e dello sviluppo della Smithsonian Institution di Washington, sottolinea che, se il fascino di ogni prodotto di consumo è garantito dalla qualità, dal disegno e dal valore, un prodotto museale offre sempre qualcosa in più. Perciò le caratteristiche insite nell'oggetto d'arte rivelano la nacessità di rendere il consumatore consapevole della storia che conferisce unicità all'oggetto in vendita. Pertanto, il contesto in cui vengono esposti i prodotti assume un ruolo primario, così come le informazioni sulla provenienza, l'ispirazione e la storia dell'oggetto risultano fondamentali per invogliare all'acquisto. In particolare il negozio della catena The Museum Company Store, situato in Times Square di New York, è stato concepito per dare al cliente l'idea di trovarsi proiettato nel tempo, per prendere parte alla storia dell'oggetto che intende acquistare. In particolare la vendita si svolge attraverso la successione di otto aree a tema: Antichità, Asia, Egitto, Invenzioni, Contemporaneo, Stile Tiffany, Nuovi Talenti e New York. Ogni oggetto è accompagnato da una presentazione, che ne indica il significato ed il contesto storico in cui è stato concepito e realizzato, e da indicazioni sul museo in cui è attaulmente conservata l'opera originaria a cui si ispira; questi accorgimenti contribuiscono a dare autenticità al prodotto.
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