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'Green home', il mobile toscano diventa ecologico

Nasce il marchio di eco-compatibilità per le produzioni dell'arredamento. La Toscana, prima regione europea, ha istituito il marchio verde. Librerie, tavoli, armadi e divani, non saranno solo belli, ma daranno anche garanzie per la salvaguardia della salute e dell'ambiente. Una iniziativa della Regione per valorizzare la "marca" Toscana.

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Anche il mobile toscano diventa ecologico. La Regione Toscana vara "Green home", il marchio dei mobili che salvaguardano salute e ambiente. Una casa deve essere non solo sicura e accogliente, ma deve salvaguardare anche la salute: i mobili devono essere verniciati con sostanze non cancerogene, le colle non esalare con il passare del tempo gas nocivi.
Poltrone, librerie, divani e armadi prodotti in Toscana non saranno più soltanto belli e funzionali, ben disegnati e accuratamente rifiniti così come vuole una tradizione consolidata e un ricco patrimonio di competenze. Da oggi ciò che uscirà dalle fabbriche toscane avrà una marcia in più: una certificazione di qualità ambientale che ne attesterà la rispondenza a precisi criteri di compatibilità ambientale.
E' stato istituito un marchio di eco-compatibilità che si chiama "Green home" e verrà concesso da un Centro per la certificazione di qualità del mobile toscano alle aziende impegnate sul fronte della tutela dell'ambiente.
Le proprietà ecologiche di un mobile verranno appunto riconosciute in questo marchio. Anche questa volta la Toscana è in prima fila. E' la prima regione europea a promuovere questa iniziativa e a dotarsi del marchio verde per l'arredamento. Il varo di "Green home" è arrivato dopo un anno di lavoro a cui, oltre alla Regione Toscana, hanno partecipato il Consorzio Casa Toscana, il Centro sperimentale del mobile di Poggibonsi, le facoltà di agraria e architettura dell'Università di Firenze, l'Istituto ambiente Italia di Milano e l'Agenzia per la promozione economica della Toscana (Apet).
Cinquanta aziende hanno avuto un ruolo di "cavie", attraverso i loro prodotti e i sistemi di produzione hanno concorso a creare dei modelli. Le imprese che faranno richiesta del marchio verranno confrontate con questi modelli; a seconda dei punteggi ottenuti potranno classificarsi nella fascia B e nella fascia più alta, A.
Al momento dell'acquisto una scheda con le indicazioni dei parametri ecologici verrà consegnata al cliente.
Il marchio è un'altra iniziativa che va nella direzione di valorizzare la produzione toscana e, soprattutto all'estero, vuole essere una garanzia di qualità a tutto campo.
"Green home", hanno detto il presidente della Regione Claudio Martini e l'assessore alle attività produttive, Ambrogio Brenna, è un "altro vagone del made in Tuscany che avrà per traguardo un marchio per la casa, non solo l'arredamento ma anche l'edificio".